Generale Gerardo Zaccardo


Nella storia del Corpo degli Alpini numerosi sono i casi di militari pluridecorati. Il Generale Zaccardo ne è la massima espressione.

Gerardo Zaccardo di Giuseppe e Fatone Filomena nasce a Muro Lucano (Potenza) il 30 Ottobre 1899. Fu inviato al fronte come soldato semplice nel 278° Rgt Fanteria nei cui ranghi combattè dal 25 Novembre 1917 terminando il conflitto col grado di Sottotenente. Guadagnò una croce di guerra e transitò nel 1919 nella Regia Guardia di Pubblica Sicurezza sino al 1922. Ritornò in Fanteria nel 1923 e nel 1927 fu brevettato osservatore d’aeroplano. Nel giugno 1929 passò al Regio Corpo Truppe Coloniali in Cirenaica dove meritò una medaglia d’argento e due di bronzo al VM e tre Croci al merito di guerra . Promosso Tenente nel 1935, due anni dopo passò in forza al 5° Alpini a Merano, Capitano nel 1938, partecipò volontario alla guerra di Spagna come osservatore aereo meritando due medaglie d’argento ed una croce di guerra.

Nel maggio 1939 comandò una compagnia del Btg Val Pescara del 2° Gruppo Alpini Valle, ma entrò in guerra con la 41a Squadriglia Osservazione Aerea per poi passare nel settembre 1941 al 1° Rgt Alpini per un corso di preparazione alla guerra nei Balcani con la 38a Squadriglia O.A.. Con questo reparto e con il grado di Maggiore l’11 Maggio 1942 raggiunse il fronte russo dove ricevette una medaglia di bronzo. Il grado elevato non gli consentì più di fare l’osservatore. Assunse il 4 Settembre 1942 il comando del Btg. Tirano della Tridentina meritando una croce di ferro tedesca , una medaglia d’argento e due croci di guerra. L’otto settembre 1943 lo sorprese a Merano al Deposito del 5° Alpini da dove fu internato dai tedeschi nel lager di Neubrandenburg e dal quale fu liberato solamente il 30 Agosto 1945.

Assegnato al distretto militare di Potenza fu promosso Tenente Colonnello nel 1948, inviato in Somalia nel 1950, tornò nel 6° Alpini nel 1951 dove ricevette una croce di guerra per l’internamento subito in Germania.

Vicecomandante del 5° Alpini, divenne Colonnello comandante del C.A.R.di Bari fino a fine ottobre 1955, quando lasciò il servizio attivo con il grado di Generale di Brigata.

Si spense serenamente in Roma nel 1996.

Il suo medagliere conta 5 Medaglie d’argento, 4 Medaglie di bronzo al VM , 7 Croci al merito di guerra, la Croce di Ferro di 2a Classe Tedesca e numerose altre decorazioni nazionali ed estere per i suoi trascorsi militari